La bistecca era perfetta, le salsicce leggendarie – e la mattina dopo la griglia ti guarda come una scena del crimine. Niente panico: con questa guida il tuo barbecue torna presentabile, senza vapori irritanti e senza gomito del tennista.
Cosa ti serve
- Detergente DRUFF per barbecue e forno – con microbi naturali, biodegradabile
- Spirale in acciaio inox Profi XL per le croste davvero ostinate
- Paglietta in rame per le superfici più delicate
- Un panno, p. es. il MAGIC MERLIN
Pulire la griglia in 4 passi
- Lascia raffreddare. Barbecue rovente e flacone spray non sono amici.
- Spruzza abbondantemente. Griglia, pareti interne, coperchio – ovunque il grasso si sia incrostato.
- Lascia agire. I microbi hanno bisogno di tempo per spezzare il grasso. Più spessa è la crosta, più ci vuole. Il momento perfetto per cercare la pinza da barbecue che è sparita di nuovo.
- Passa il panno e risciacqua. Passaci sopra con il panno o con la spirale in acciaio inox. Poi risciacqua con acqua pulita le superfici che vengono a contatto con gli alimenti.
Vale anche per il forno
Forno, teglie, piano cottura, cappa aspirante, microonde: il principio è lo stesso. Spruzzare, aspettare, pulire. Per il piano in vetroceramica abbiamo una guida a parte: Pulire il piano in vetroceramica senza allenamento col raschietto.
Consigli da pro del maestro grigliatore DRUFF
- Pulire subito dopo il raffreddamento: i residui di grasso freschi si staccano molto più facilmente di quelli vecchi di tre settimane.
- Testare i rivestimenti: prova prima le superfici delicate o rivestite in un punto poco visibile.
- Fare scorta: chi griglia spesso risparmia con il set di detergenti per barbecue.
Altre domande? Scrivile qui sotto nei commenti, il team DRUFF ti risponde.

